Chi Siamo
Una Storia di Terra e di Famiglia
Dietro ogni tartufo che affiora dalla nostra terra c’è il racconto di una scelta coraggiosa e di un legame indissolubile con la natura. La nostra non è solo un’azienda agricola, ma il sogno di una famiglia che ha saputo ascoltare il respiro del bosco di Montalcino, custodendolo per oltre cinquant’anni.
In questa pagina vi presentiamo i volti, le mani e i cuori di chi, ogni giorno, cammina tra questi alberi per proteggere e condividere con voi un tesoro prezioso e autentico.
Dalla Sardegna a Montalcino
La nostra storia non inizia tra le colline toscane, ma tra i profumi selvaggi della Sardegna. È lì che affondano le radici della mia famiglia, prima che i miei genitori decidessero di trasferirsi a Montalcino alla fine degli anni ’60. Portavano con sé una cultura del lavoro fatta di fatica e rispetto per la terra, valori che hanno trovato il terreno ideale in questa azienda agricola dove il tempo sembra essersi fermato.
Oggi, io raccolgo questa preziosa eredità di famiglia, unendo la tempra sarda alla dolcezza del paesaggio toscano, per proteggere un bosco che per noi non è solo proprietà, ma parte integrante della nostra identità.
Lo Staff della Riserva
A rendere speciale ogni esperienza nella nostra riserva non ci sono solo i tartufi, ma le persone che ogni giorno mettono passione e competenza nella cura del bosco. Con me collaborano Giovanni ed Ernesto, due giovani tartufai che condividono un amore autentico per la natura e per il mondo del tartufo. La loro energia, unita a un’esperienza sul campo costruita giorno dopo giorno, trasforma ogni uscita in un’avventura vera.
Non sono semplici guide, ma custodi di segreti antichi, capaci di trasmettere agli ospiti la magia di una ricerca che richiede pazienza, silenzio e una profonda connessione con l’ambiente circostante.
I Nostri Amici a Quattro Zampe
In una riserva di tartufo bianco, i veri maestri sono loro: i nostri Lagotti Romagnoli. Questi cani, addestrati con estrema cura e infinito amore, sono molto più che semplici aiutanti; sono i nostri compagni di vita e di lavoro più fedeli.
Con il loro fiuto infallibile e la loro incredibile dolcezza, guidano Giovanni ed Ernesto tra querce e pioppi, trasformando ogni caccia in un dialogo silenzioso fatto di sguardi e intesa. Vedere la gioia nei loro occhi e l’eccitazione della coda quando segnalano un tesoro sotto terra è l’emozione più grande che cerchiamo di condividere con chiunque decida di varcare i confini della nostra riserva.